mercoledì 18 ottobre 2017

Il Ticino d'autunno

In un caldo autunno, il 14 ottobre 2017 con Marco "Ekokayak" Ferrario, Marco Nolberti e Alessandro De Blasi portiamo i kayak da mare sul fiume Ticino tra Vigevano e il ponte di barche di Bereguardo.
Il fiume è stato descritto da molti più abili di me.
Per parte mia sono sempre colpito, e anche intimorito, dalla potente energia di un fiume di questa portata.
Mi affascinano e mi spaventano un poco le pagaie che entrando in acqua, a volte, danno una sensazione strana, inaspettata, di spinta contraria o di vuoto...
 

 foto Marco Ekokayak Ferrario

In pratica: ci siamo imbarcati un pò a valle del classico imbarco di Vigevano "il Sayonara" a causa dei lavori del nuovo ponte, e abbiamo optato per un punto comodo presso il Parco Robinson (491361 E 5019864 N).


Siamo sbarcati in riva sinistra appena oltre il ponte di barche di Bereguardo dopo circa 20 km di fiume. Abbiamo però girato a lungo nelle lanche del fiume, con una vegetazione ormai quasi autunnale e una grande animazione di uccelli.

 Grandi tronchi, anche in mezzo al fiume

 Lanca sul Ticino in autunno

 Marco Ferrario in versione cajun

Il corso del Ticino in magra



lunedì 16 ottobre 2017

Autunno in Delta del Po - aggiornamenti 1/10/2017

Con Federico, Roberto e Tommaso abbiamo approfittato del caldo settembre per due giri in Delta del Po: la discesa del Po di Maistra e un giro in Sacca di Goro.

Segnalo alcune novità.

In Po di Maistra sono in corso lavori di consolidamento di due curve del fiume. Per ora si vede una riva di blocchi candidi, si spera vivamente che i lavori prevedano la piantumazione di qualche specie locale...

 Robi in Maistra

 

Fede in arrivo al mare...

 

Tommaso alla foce del Po di Maistra

Il secondo giorno, 1 ottobre2017 abbiamo percorso la Sacca di Goro dal porto di Gorino fino al faro,
Qui siamo usciti in mare da un nuovo varco, aperto direi recentemente.  Nella foto sotto era ancora in corso di scavo, ora è aperto.
Permette di uscire in mare senza passare dal Po di Gnocca, cosa utile per evitare frangenti alla foce in caso di portate forti e/o marea montante.
In zona sono state rimosse le porte vinciane che regolavano il varco, non so se definitivamente o meno (nella foto erano ancora installate). 







lunedì 24 aprile 2017

Il Lago di Varese in Aprile

Un itinerario classico per il kayak in prossimità delle prealpi lombarde, in particolare del Monte Campo dei Fiori; ma è la parete Est del Monte Rosa ad attirare magneticamente lo sguardo durante buona parte della navigazione.
Il perimetro del Lago di Varese è di circa 20 km, noi ci siamo imbarcati al Lido di Schiranna (482997 m E 5071997 m N), che però tende ad essere affollato in primavera ed estate e bisogna mettere in onto un pò di trasporto dei kayak dal parcheggio all'acqua.Il carrello non è superfluo.
Le coste Sud e Ovest del Lago di Varese sono le più belle, con grandi canneti e quindi una notevole avifauna.
La costa N è un pò più antropizzata, ma anche qui i luoghi belli non mancano.
L'acqua, almeno in Aprile, è ancora relativamente gradevole e trasparente:scarso il traffico di natanti.



In kayak all'estremità E del Lago di Varese - Airone Bianco Maggiore

Sullo sfondo il Monte Campo dei Fiori (foto Roberto Santinelli)

 Airone Cenerino nel canneto sul lago

Lago di Varese in kayak - sullo sfondo il Monte Rosa

 Lago di Varese costa Ovest

Airone Rosso

In zona vale sicuramente la pena di visitare l'Oasi LIPU della Palude Brabbia (Centro Visite e inizio percorsi a piedi a Inarzo). E' a pochissima distanza dal Lago, con cui condivide l'abbondante avifauna, e presenta un'alternanza di boschi, prati e paludi che hanno preso il posto delle torbiere dalle quali si ricavava combustile sino a circa metà del '900.
Per il Bollettino Meteo in zona  www.astrogeo.va.it/meteo.htm con indicazioni specifiche per la navigazione sui laghi.

 

domenica 16 aprile 2017

In kayak nel Delta del Po - aprile 2017

Due giornate in kayak nel Delta del Po: luoghi già visti, ma sempre nuovi, e non è un modo di dire...
Già durante il giorno la marea cambia anche radicalmente l'aspetto delle lagune, dei chiari, dei paradei.
Specchi d'acqua si trasformano in acquitrini e poi in specchi di limo.
Vigorose aste del fiume si prestano docilmente ad essere risalite.
Canali tra le canne si trasformano in veloci torrenti.
E, di anno in anno, la dinamica del fiume e del mare cambiano i dettagli del Delta del Po.

Imbarco: sul Po di Gnocca, riva sinistra, a valle di Santa Giulia in 294331E  4965780N troviamo uno scivolo, con parcheggio comodo. E' un ottimo imbarco sul Po di Gnocca per il Bonello Bacucco, la Sacca Bottonera, la traversata al Po di Goro e al Faro di Goro. Da notare che il canale dragato tra Po di Gnocca e Po di Goro ad aprile 2017 era chiuso dalla sabbia; in kayak è comunque possibile trasbordare.


  Federico nel paradeo tra Po di Gnocca e Po di Goro

 Il Faro di Goro dalla Sacca Bottonera in bassa marea


Magazzino del riso abbandonato in Sacca Bottonera

Federico nel Bonello Bacucco

Al villaggio dei pescatori di Pila uno scivolo tra le barche (se si incontra qualcuno è buona educazione salutare e chiedere il permesso...) permette di accedere al Po di Tramontana, al Po di Venezia, alla Riserva della Batteria, alla Laguna del Burcio, alla Laguna Barbamarco. E' in 302097 E 4982352 N.



 Avocette

Beccaccia di Mare

La Bocca mare del Burcio, aprile 2017

Lago di Lecco in Marzo

Un giro di marzo nel Lago di Lecco; niente di orginale, forse, ma una conferma che il Lario fuori stagione premia sempre...
Marco Ekokayak Ferrario come compagno di kayak è garanzia di esperienza ed amore per il Lago.
Partenza, quindi, da Onno (523108E 5083837N), sottocosta sino a Bellagio, traversata su Fiumelatte, sottocosta via Lierna sino a Mandello, traversata a Onno.